Un aerosol velenoso

Il fumo di tabacco è un miscuglio gassoso contenente minuscole particelle liquide e solide: è come una sorta di aerosol concentrato, nel quale si trovano particelle più piccole che penetrano profondamente nell’albero respiratorio e vanno a raggiungere i bronchioli e gli alveoli polmonari e quelle più grandi che si fermano nelle prime vie respiratorie, dalla bocca fino alla laringe.

I componenti

I principali componenti del fumo di sigaretta sono

  • il monossido di carbonio,
  • la nicotina,
  • il catrame che a sua volta è composto da:
  • acido cianidrico,
  • ossidi di azoto,
  • aldeidi,
  • fenoli,
  • arsenico,
  • elementi radioattivi,
  • idrocarburi aromatici.

Meno ossigeno

Monossido di carbonio e acido cianidrico inibiscono la respirazione delle cellule.

Il monossido di carbonio, infatti, è un gas che interferisce con il trasporto dell’ossigeno nel sangue e con la sua utilizzazione da parte delle cellule. A risentirne è in particolare il cuore e, nelle madri che fumano in gravidanza, il sistema nervoso centrale del feto.

Le irritazioni

Gli ossidi, le aldeidi e i fenoli sono invece i maggiori responsabili dell’azione irritante del fumo :

· sulle mucose respiratorie per cui si sviluppa tosse persistente,

· sulle congiuntive degli occhi, che si arrossano e tendono a lacrimare,

· sulle ciglia della mucosa dell’apparato respiratorio, la cui attività viene inibita, impedendo così l’eliminazione delle sostanze estranee e favorendo, di conseguenza, anche la penetrazione delle sostanze corpuscolate del fumo nelle parti più profonde dell’albero respiratorio. Ecco perché le malattie più tipiche del fumatore di vecchia data sono:

· la bronchite cronica,

· l’asma,

· l’enfisema polmonare, cioè la distruzione di aree più o meno estese di tessuto polmonare.

Dipendenza e cuore

La nicotina è la sostanza responsabile della dipendenza fisica dalla sigaretta. A lungo andare si viene a creare una sorta di intossicazione cronica i cui danni si manifestano a carico del sistema circolatorio:

· una vasocostrizione periferica con conseguente aumento della pressione arteriosa,

· un aumento dei battiti cardiaci,

· uno spasmo delle arterie coronarie con possibilità di angina pectoris e aumento di rischio di infarto cardiaco.

La nicotina, stimolando inoltre la secrezione gastrica, può essere uno dei fattori scatenanti l’ulcera.

I tumori

Ma la sigaretta, come si sa, è responsabile anche di molti tipi di tumore. Il catrame contiene infatti arsenico ed elementi radioattivi che hanno una potente azione cancerogena specie a livello delle vie respiratorie e delle mucose della bocca e della gola.

I tumori strettamente correlati al fumo della sigaretta sono quelli che colpiscono:

· il polmone,

· il cavo orale,

· la faringe,

· la laringe,

· l’esofago.

Esiste poi un legame con lo sviluppo di altri tumori:

· quello della vescica,

· del pancreas,

· dello stomaco,

· del retto,

· la leucemia mieloide.

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